
L’Endodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa della morfologia, fisiologia e patologia della polpa dentale e dei tessuti periradicolari.
Il suo studio e la sua pratica abbraccia le scienze cliniche e di base, compresa la biologia della polpa normale, nonché l’eziologia, la diagnosi, la prevenzione e il trattamento della patologia e delle lesioni della polpa e delle condizioni peri-radicolari ad esse associate.
In accordo con tutta la letteratura moderna, il trattamento endodontico è rappresentato da tre stadi importanti:
In accordo con tutta la letteratura moderna, il trattamento endodontico è rappresentato da tre stadi importanti:
Particolare modo di porsi dell'odontoiatra contemporaneo nei confronti della pratica quotidiana. In generale si occupa di estetica dentale il professionista che in via prevalente dirige la sua attività di studio verso la valutazione e il trattamento delle molteplici condizioni del sistema dentale che portano ad aterazioni dell'estetica del sorriso.
Porre in risalto questo tipo di approccio serve a compensare l'atteggiamento del passato verso le cure odontoiatriche. C'è stato un tempo in cui la guarigione della carie, della parodontopatia e delle affezioni disfunzionali del sistema masticatorio, era l'obbiettivo principe da raggiungere. Spesso ciò avveniva trascurando importanti difetti residui: il paziente "guarito" poteva non rimanere comunque soddisfatto dell'aspetto del suo sorriso.
Oggi, data la diminuzione in quantità ed importanza delle vere e proprie malattie dentali (grazie alla prevenzione) e all'aumentata attenzione e cura del proprio aspetto estetico, molti dentisti tendono a dedicarsi, spesso in via esclusiva, al trattamento dei difetti che alterano l'estetica dentale.