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G

Tessuto molle che circonda i denti

E' la continuazione della gengiva marginale

Circonda i denti a mo' di collare, costituisce la parete molle del solco gengivale  e normalmente è poco più alta di 1 mm.

Altro nome della gengiva marginale

Aggettivo che sta ad indicare qualcosa di proprietà della gengiva, che riguarda la gengiva.

Si caratterizzano per un aumento di volume di natura non infiammatoria, che non dipende da fattori irritativi locali, per incremento nel numero delle cellule.

Si caratterizzano per un aumento di volume causato da cattiva igiene orale. Il quadro della gengivite ipertrofica in realtà è più complesso

Escissione chirurgica della gengiva  a livello dell'attacco  per la creazione di una nuova gengiva marginale . Procedura utilizzata per eliminare tasche gengivali  o tasche parodontali  o per procurare un accesso ai tessuti parodontali per interventi chirurgici o per guadagnare l'accesso necessario alla rimozione del tartaro  all'interno delle tasche.

Tessuto gengivale infiammato e sanguinante, più di frequente causato dalle tossine batteriche della placca . Se non trattata la gengivite può portare alla parodontite

Infiammazione della gengiva marginale

Rimodellamento chirurgico della gengiva e della papilla per la correzione di deformità e per portare la gengiva  ad assumere una forma e una funzione normali.

L'intervento di germectomia consiste nell'asportazione chirurgica, generalmente in anestesia locale, del germe di un dente permanente. Si effettua più spesso sui denti del giudizio in formazione, prima che si formi la radice. La germectomia del terzo molare trova indicazione in ortodonzia, anche se la questione riguardante i rischi/benefici è tuttora controversa, per prevenire i rischi da inclusione in caso di deficit di spazio, o l'affollamento tardivo post trattamento legato alla spinta eruttiva. L'età più appropriata per l'intervento di germectomia dell'ottavo è tra i 12 e i 16 anni.

Depressione dell'osso temporale nella quale si posiziona il condilo mandibolare; parte dell'articolazione temporomandibolare (ATM).

La glossite è un'infiammazione acuta o cronica della lingua i cui sintomi sono: dolore, arrossamento e gonfiore. In corso di glossite la lingua perde la sua apparenza rugosa e si presenta levigata per via del fatto che le papille che ne rivestono il dorso tendono a diminuire di volume fino a scomparire.  Può presentarsi come affezione primaria oppure come sintomo di altri disturbi.
Le cause includono:
- Ereditarietà.
- Infezioni batteriche o virali.
- Esposizione ad irritanti come tabacco, alcool,    cibi caldi o particolari spezie.
- Irritazioni meccaniche.
- Reazioni allergiche a dentifrici, collutori, materiali dentali, coloranti alimentari.
- Anemia.
- Carenze alimentari:
Ferro
Vit. B2
Vit. B12
Acido folico
Niacina
Tiamina
Riboflavina
Zinco
La lingua di chi è affetto da glossite appare liscia, gonfia, arrossata, dolente, la sensazione che avverte in particolare è di bruciore, come se fosse scottata. In alcuni casi può essere asintomatica. Forme particolari di glossite sono la lingua a carta geografica, anche conosciuta come glossite migrante benigna, la glossite losangica mediana, difetto di sviluppo embrionale piuttosto che processo infiammatorio, e la lingua nigra villosa. In quest'ultima forma la lingua appare ricoperta di peluria nerastra a causa dell'allungamento e della discolorazione delle papille filiformi.

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