Il settore dell’odontoiatria, al giorno d’oggi, è messo in difficoltà dalla nascita e dalla diffusione dei cosiddetti “centri low cost”, studi dentistici spesso in franchising o o di proprietà di multinazionali, che propongono servizi e terapie ad un prezzo particolarmente ridotto ma spesso riducendo i tempi e l’accuratezza delle prestazioni. Tutto ciò va a discapito della qualità e della sicurezza per il paziente: questi centri, infatti, difficilmente riescono a garantire le medesime prestazioni e la stessa professionalità degli studi dentistici italiani, poiché preferiscono puntare solo sulla convenienza.

 

La concorrenza sul prezzo rappresenta una minaccia per quei professionisti che non vogliono rinunciare alla qualità delle prestazioni che eseguono e che possono trovarsi in crisi: le tariffe si abbassano progressivamente, si risparmia sui tempi delle prestazioni e sulla qualità delle cure. Ciò significa che una buona fetta di dentisti è stata costretta a rinunciare al proprio guadagno ed a ridurre sempre più l’attenzione ed il tempo dedicato ai loro pazienti.

 

La concorrenza sul prezzo rappresenta una minaccia per quei professionisti che non vogliono rinunciare alla qualità delle prestazioni che eseguono e che possono trovarsi in crisi: le tariffe si abbassano progressivamente, si risparmia sui tempi delle prestazioni e sulla qualità delle cure. Ciò significa che una buona fetta di dentisti è stata costretta a rinunciare al i proprio guadagno ed a ridurre sempre più l’attenzione ed il tempo dedicato ai loro pazienti. Come ovviare a questa situazione? Come permettere agli odontoiatri italiani di affacciarsi sul mercato, proponendo un servizio di alto livello e, al tempo stesso, competitivo? Come vedremo Previdental, il fondo sanitario integrativo dei dentisti, e i suoi servizi esclusivi rappresentano un’ottima soluzione a questo problema.

 

Attualmente, sembra che gli studi dentistici siano, in qualche modo, costretti a scegliere tra qualità e convenienza: abbassare i tempi e l’accuratezza delle prestazioni e quindi ridurre la qualità delle prestazioni stesse, oppure mantenere standard ottimali, ma a costo di attrarre un numero minore di clienti? Chiaramente, tutto ciò mette a repentaglio la salute dei pazienti, che scelgono di affidarsi a centri odontoiatrici più attenti al business, ai ricavi e che esasperano il risparmio sui materiali, sui tempi e sulla professionalità e l’esperienza degli operatori.

 

Inoltre, viene messa, quasi totalmente, da parte l’importanza della prevenzione, con il risultato che adulti e bambini finiscono per sviluppare disturbi e patologie che potevano essere scongiurate con attenti protocolli di igiene e prevenzione dentale. È necessario, dunque, un servizio che permetta a privati e famiglie di spendere meno per le cure dentali, senza rinunciare alla qualità delle prestazioni ed alla attenta cura del loro specialista. Il fondo sanitario integrativo degli dontoiatri, proposto da Previdental, offre un’ampia gamma di vantaggi sia ai professionisti del settore, che a tutti coloro che necessitano di assistenza sanitaria in odontoiatria.

 

I dentisti potranno mantenere le tariffe previste per le prestazioni, mentre i clienti invece, deducendo il 100% delle quote versate per le cure, nella dichiarazione annuale dei redditi, avranno un risparmio pari alla propria aliquota fiscale (che varia dal 23% al 43%). Inoltre, Previdental garantisce ulteriori benefici ai dentisti affiliati, come gli sconti sull’acquisto dei materiali di consumo e la possibilità di ampliare la clientela, con dieci nuove richieste di prima visita fornite ogni anno dall’associazione stessa. Di conseguenza, gli odontoiatri potranno offrire un buon servizio, mantenendo i loro guadagni e senza lavorare in perdita, e i clienti potranno scegliere la qualità, risparmiando.

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